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Scritto da Admin Tony
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Giovedì 17 Maggio 2012 13:28 |
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Vedo che molti palermitani, in questi due mesi e mezzo, si sono fatti intortare bene dal Maestro di Berlusconi, Leoluca Orlando. A cominciare dalle primarie e ancora ad oggi.
Le primarie inquinate? Vero. Ma inquinate da Ferrandelli? Falso. Il risultato, tolti i voti dello ZEN, è stato comunque a favore di Ferrandelli. Questo non è stato accettato da Orlando che ha gridato ad altri brogli inesistenti (piazza indipendenza).
Aggiungo: se si conosce il nome di chi ha inquinato le primarie (la signora Trapani, che tra l'altro è stata rappresentante di lista di Orlando nel 2007, ma questo non giustifica nessuno), perché la Procura di Palermo ha messo a "Modello 44" (denuncia contro ignoti) l'inchiesta? Forse perché le primarie non sono delle elezioni ma solo uno strumento partitico?
Vogliamo parlare anche di Cracolici e Lumia, questi due pericolosi criminali del PD (vicini al Governo Lombardo e per questo ancor più criminali) che hanno sostenuto il programma di Ferrandelli così tanto da far diventare, con la loro presenza, lo stesso Ferrandelli, il candidato del PD? E di Carlo Vizzini, il terrorista socialista che ha creato una lista e s'è presentato con Ferrandelli, ne vogliamo parlare?
Parliamone... ma è doveroso, nei confronti dei sudditi di Orlando, ricordare che Cracolici e Lumia non sono gli unici ad appoggiare il Governo Lombardo. Anche Lupo (PD), che sosteneva la Borsellino, appoggia il Governo Lombardo. Ma a pensarci bene: tutto il PD siciliano appoggia il Governo Lombardo. E chi sosteneva la Borsellino alle primarie?!? Uhm.... E Vizzini, non era quello che andava bene a Orlando finché sosteneva la Borsellino? Doppio uhm.... E di Orlando e Di Pietro che stanno appoggiando, senza farlo sapere a nessuno (figuriamoci ai propri elettori), la proposta del Governo Monti di trasferire 125 miliardi di euro (nostri) all'ESM? Triplo uhm...
Meno male, comunque, che Fabrizio Ferrandelli s'è liberato di questa zavorra targata "Perdere Definitivamente" anche se, grazie alla stupidaggine di molti palermitani e ai talebani del regime orlandiano, questa inesistente macchia resterà indelebile.
Putenza di lu gibbiuni.

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Scritto da Admin Tony
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Mercoledì 16 Maggio 2012 18:56 |
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In questi giorni la domanda che mi faccio più spesso è: ma Palermo è davvero pronta al cambiamento? O ancora, rifacendomi all'ultimo slogan di Fabrizio Ferrandelli: Palermo ha davvero il coraggio di cambiare? Da quello che vedo pare di sì. Ma poi bisogna fare i conti con chi vota il baby-pensionato Orlando solo perché venti anni fa il professore aveva trovato un lavoro precario al padre o perché per generazione, in famiglia, si vota Democrazia Cristiana o perché la gente vuole che nulla cambi a Palermo.
Ci sarebbe anche da dire che molti palermitani non andranno a votare perché anni di connivenza tra tutti i partiti, nessuno escluso, hanno portato la gente alla disaffezione e al disinteresse più totale verso la politica. In questi giorni ho incontrato molta gente che non andrà a votare perché "sono tutti uguali" o perché "promettono tante cose che poi non fanno". E con questa gente mi sono fermato a parlare e a dire che anch'io ragionavo così. E lo facevo perché non sapevo.
E poi ho capito che non sono tutti uguali e che ci sono persone che non hanno promesso nulla e che, nel silenzio dei media, hanno fatto. E uno di questi è Fabrizio Ferrandelli. Non devo convincere nessuno perché, ormai, chi andrà a votare ha già deciso a chi destinare il proprio voto.
Però faccio un appello a tutti quelli che ancora non sanno chi scegliere o che non vogliono andare a votare.
PENSATE CHE ABBIAMO BISOGNO di chi è andato via per i propri interessi personali e ora torna e si candida a sindaco per una ripicca? Pensate che abbiamo bisogno di chi fa sfoggio delle proprie conoscenze internazionali se poi queste persone sono amici di Berlusconi e soprattutto se ne fregano di Palermo? Pensate che abbiamo bisogno di una persona che non sa più nulla della sua città perché in questi dieci anni non c'è mai stato? Pensate che abbiamo bisogno di chiacchiere e false promesse di lavoro? LA RISPOSTA È NO.
ABBIAMO BISOGNO DI CHI è stato sempre a Palermo e ha lottato per i diritti dei senza casa trovando soluzioni abitative per decine di loro. Abbiamo bisogno di chi ha sbloccato i fondi per il trasporto dei disabili. Abbiamo bisogno di chi ha fatto arrivare 14 milioni di euro dai Fondi Sociali Europei affinché le scuole palermitane avessero impianti elettrici a norma. Abbiamo bisogno di chi ha bloccato l'aumento della TARSU. Abbiamo bisogno di chi ha permesso l'erogazione del Bonus Sociale. Abbiamo bisogno di chi ha permesso lo sblocco degli arretrati per le comunità-alloggio dei minori e dei minori con disagio psichico. Abbiamo bisogno di chi ha fatto dichiarare illegittime le ZTL e le Strisce Blu. Abbiamo bisogno di chi vuole la tutela dei piccoli commercianti. Abbiamo bisogno di chi vuole che i marchi storici palermitani vivano a lungo. Abbiamo bisogno di chi vuole dare spazio agli artisti soprattutto palermitani. Abbiamo bisogno di chi ama i bambini. Abbiamo bisogno di chi ama gli animali. Abbiamo bisogno di chi ama Palermo e i palermitani. Abbiamo bisogno di chi il sindaco non solo lo sa fare ma lo vuole fare.
ABBIAMO BISOGNO DI CAMBIAMENTO.
E allora, palermitani onesti, il 20 e 21 maggio, abbiate il coraggio di cambiare. I vostri figli, i vostri nipoti e i vostri affetti più cari ve ne saranno grati.
Tony Troja

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Scritto da Admin Tony
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Lunedì 14 Maggio 2012 12:10 |
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Dopo l'imbarazzante esito (per il professore, si capisce) del confronto fra i candidati a sindaco di Palermo, la stampa tutta ha operato un livellamento dei due, sulla base di una apparente identità di programmi (senza specificare che quello di Ferrandelli risale ad almeno un anno fa, quindi antecedente alla candidatura "last minute" del sindacolosafare e sa copiaincollare).
La propaganda orlandiana punta all'obiettivo di far sì che, chi non ha potuto seguire di presenza il confronto, si trovi a preferire l'anziano (per una presunta maggiore esperienza).
Dall'incontro, invece, è emersa con evidenza la cura dei dettagli e la conoscenza specifica di tutti i dati e tutti i fatti più recenti da parte del candidato giovane, derivante da una presenza continua a Palermo negli ultimi 10 anni, che al professore manca.
Chi ha presenziato all'incontro, infatti, non ha dubbi: Ferrandelli lo sa fare, Orlando non conosce la Palermo di cui parla, con il solito abuso di retorica e il solito sfoggio di citazioni colte. Una signora anziana, alla fine dell'incontro ha esclamato: "Orlando avrà anche una grande cultura, ma Ferrandelli è uno che sta fra la gente, un ragazzo del popolo".
Ma come se non bastasse la suddetta tecnica livellatrice operata dai media, la propaganda orlandiana ha tirato fuori un nuovo asso dalle sue carte truccate. Tutti i presenti hanno potuto apprezzare il momento della stretta di mano "a sorpresa" voluta da Ferrandelli che, alzandosi, è andato incontro al suo avversario.
Tutti i presenti hanno letto tale gesto in maniera univoca: l'unità sarebbe stata possibile, come una vittoria al primo turno, se il professore non avesse deciso di non tener conto del risultato delle primarie, dividendo l'elettorato, e di fronte alla richiesta di unità della gente, dei palermitani, Ferrandelli ha promesso piena lealtà, sia in caso di vittoria che di sconfitta. E l'ha promessa in italiano, non in aramaico.
Come si poteva oscurare questa inevitabile interpretazione, che avrebbe sancito la superiorità del candidato giovane, da parte della propaganda orlandiana? Insinuando il sospetto di un accordo sottobanco col professore, ipotizzando una assurda e fantascientifica carica di vicesindaco a Ferrandelli in caso di vittoria di Orlando.
Questo per deludere le aspettative dei sostenitori ferrandelliani e dei tantissimi accaniti antiorlandiani, scoraggiando il voto per il proprio candidato a vantaggio dell'astensione se non addirittura del professorlando. E in un ballottaggio un voto rubato all'avversario vale doppio.
Mi raccomando, non fatevi fregare per l'ennesima volta! Questo - è innegabile - il professore lo sa fare.
(dall'account di Facebook di Massimo Merighi)

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Scritto da Admin Tony
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Domenica 13 Maggio 2012 10:24 |
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Il tanto atteso confronto tra Leoluca Orlando e Fabrizio Ferrandelli, alla fine c'è stato. È stata una buona occasione per far conoscere ai palermitani (o almeno a quelli presenti) il programma dei candidati a sindaco di Palermo. Come molti di voi certamente sapranno, in questa campagna elettorale sto sostenendo Fabrizio Ferrandelli. Non è un mistero.
Apro un parentesi personale: quando non prendevo posizione politicamente, alcuni mi dicevano che ero uno a cui piace farsi vedere mentre spara a zero su tutti. E oggi che sostengo il programma di una persona che conosco personalmente e che in passato ho criticato duramente, gli stessi alcuni mi chiamano "tifoso ferrandelliano". E pensare che questa gente ha lo stesso mio diritto di voto... Chiusa parentesi.
Tornando al confronto...
Come scrive la maggior parte dei blog palermitani (SiciliaInformazioni, LiveSicilia, BlogSicilia), il confronto organizzato da AddioPizzo ha avuto toni pacati sia da parte dei due candidati che da parte della gente presente. Ma entrando nello specifico, non si può dire di certo che il confronto sia finito alla pari.
Da una parte c'era un candidato che è stato già sindaco e, dall'altra, un candidato che è stato consigliere comunale. Le differenze sostanziali in questo confronto sono state le cifre, i dati, la conoscenza del territorio in questi dieci anni, dieci anni in cui Orlando non è stato affatto presente ma, come dice Ferrandelli in una sua conferenza: "È stato presente sul territorio, nei suoi anni di assenza, grazie al gruppo consiliare di Italia dei Valori. Noi ci siamo stati. Lui non c'è stato".
E questa assenza di dati e cifre da parte di Orlando l'hanno notata tutti, anche quelle persone che avevano la spilletta del professore. E quando quest'ultimo annaspava perché senza argomenti, loro storcevano il naso. Per non parlare dei suoi fedelissimi (avvocati e pseudo tali, intellettuali, deputati etc...) che non erano nemmeno presenti. Ecco perché Orlando non voleva il confronto. Se non hai i numeri, non puoi confrontarti con chi i numeri ce li ha.
E per parlare di programma, Orlando ha scopiazzato quello di Ferrandelli. E lo si è visto e sentito anche in questo confronto.
Sarebbe il caso anche di smetterla con queste ACCUSE PERSONALI a Ferrandelli. Le stesse accuse, trasformate in sentenze inappellabili e giudizi insindacabili, di chi non conosce i fatti ma si basa su gossip e chiacchiere messe in giro da chi non vuole il cambiamento: Ferrandelli non ha inquinato le primarie e non sta cercando di comprare voti. Chi sa, denunci, altrimenti stia zitto. E per non essere un tanto al chilo: FERRANDELLI NON È APPOGGIATO DA LOMBARDO (uno perché non si conoscono e due perché il primo turno ha dimostrato che i voti delle liste che fanno capo a Lombardo sono andati a Orlando, così come i voti delle liste del PDL). FERRANDELLI NON È IL CANDIDATO DEL PD ma è il candidato di quei 39 movimenti civici che lo hanno portato a vincere le primarie del centrosinistra (e, come vuole la regola, chi vince ha il sostegno di chi perde, quindi Pd e Sel). FERRANDELLI NON HA ALCUN ACCORDO CON I PARTITI ma ha lasciato la possibilità di sostenere un programma concreto, condivisibile e realizzabile a chiunque volesse farlo. E poi, lancio un piccolo strale a quei detrattori, malpensanti e gattopardi che insinuano che dietro Ferrandelli ci siano Cracolici e Lumia, due esponenti del PD siciliano che appoggiano il Governo Lombardo: tutto il PD siciliano appoggia il Governo Lombardo (anche sottobanco) e gli stessi detrattori, malpensanti e gattopardi dovrebbero ricordare che il PD, alle primarie, sosteneva "Borsorlando".
Per finire, non so quale sarà l'esito di questo ballottaggio. Personalmente spero che vinca Ferrandelli. Ma se dovesse vincere Orlando, non sarà Ferrandelli a perdere. Ma tutta la Palermo onesta, la Palermo che vuole il cambiamento e che non vuole che la città cada di nuovo in mano ai comitati di affari come con Ciancimino durante gli anni di Orlando.
Tony Troja
ps: ringrazio LiveSicilia per la foto e per l'eccellente montaggio del video del confronto al Giardino Inglese.
CLICCA QUI PER VEDERE IL CONFRONTO TRA FERRANDELLI E ORLANDO. |
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